Cyber attacchi in aeroporti, test con 30 paesi

di Francesco Taglialavoro

Per l’Italia simulazione coordinata dal Nucleo per la Sicurezza Cibernetica costituito presso il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza

Un giorno normale in aeroporto. All’improvviso, il check-in mostra un guasto del sistema. Le app di viaggio sugli smartphone smettono di funzionare. Gli operatori ai banchi del check-in non possono utilizzare i loro computer. I viaggiatori non possono né controllare il bagaglio né passare i controlli di sicurezza. Tutti i voli sono mostrati come cancellati sui monitor dell’aeroporto. Per impedire che scenari come questi possano concretizzarsi si è svolta Cyber Europe 2018, esercitazione sulla sicurezza informatica organizzata da Enisa, l’Agenzia europea della sicurezza informatica e delle reti, lanciata in collaborazione con 30 Paesi, che quest’anno si è concentrata proprio sulla soluzione di un attacco informatico su vasta scala mirato alle infrastrutture che controllano il traffico aereo, causando la compromissione dei sistemi di check-in. Continua a leggere

God of War, le colpe dei padri e il destino dei figli

di Dario Marchetti

Non ci si bagna mai due volte nello stesso fiume. Perché nello spazio infinitesimale che intercorre tra due istanti il fiume è già cambiato, ma soprattutto siamo già cambiati noi. E allora non c’è da stupirsi se God of War, il titolo che segna il ritorno dell’omonima saga nata nel 2005 su Playstation 2, rappresenti un cambiamento a dir poco radicale, sia rispetto a se stesso che al resto dell’industria videoludica. Il gioco è da poco sbarcato in esclusiva, ca va sans dire, su Playstation 4. E giocarci è stata un’esperienza così potente ed inedita da farmi rivalutare di cosa sia capace un videogioco.

Realizzare un sequel all’altezza di un gran gioco è già di per sé un’impresa non proprio facile. Ma riprendere il filo di una saga dopo 5 anni di silenzio, mutando radicalmente il DNA dei precedenti capitoli, e farne un successo, è quasi impossibile. Eppure God of War ci riesce. Lì dove prima c’erano meccaniche ultra-adrenaliniche, ora c’è un combat system raffinato e che premia la tattica. Lì dove c’erano personaggi appena tratteggiati e monodimensionali, ora ci sono esseri umani con una storia da raccontare. Lì dove c’era un Dio della Guerra assetato di sangue, ora c’è un uomo che deve imparare a essere padre.

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Microsoft compra GitHub, piattaforma per sviluppatori di software

di Francesco Taglialavoro

Microsoft ha annunciato l’acquisizione di GitHub, una piattaforma per lo sviluppo partecipato di software, in un’operazione da 7,5 miliardi di dollari in azioni. L’idea alla base di questa piattaforma è questa: gli utenti possono condividere il codice sorgente di programmi e applicazioni, aprendolo all’intervento degli altri sviluppatori. La partecipazione distribuita arricchisce il codice originario con nuove funzioni, oppure ne perfeziona il funzionamento individuando bug. Non è però solo un archivio di codici, ma anche una piattaforma social, dove gli utenti possono scambiarsi pareri e stringere contatti. Continua a leggere

Amazon lancia Reading, libri e fumetti gratis per abbonati Prime

di Francesco Taglialavoro

E-Book reader  (Photo: LIONEL BONAVENTURE/AFP/Getty Images)

Amazon lancia Prime Reading anche in Italia. Gli abbonati al servizio premium della società dell’e-commerce, Prime, hanno gratuitamente accesso a centinaia di libri e fumetti. Il catalogo a cui si può accedere senza costi aggiuntivi include titoli come ‘Harry Potter e la Pietra Filosofale’ di J.K. Rowling e  ‘Certi Momenti’ di Andrea Camilleri, oltre che fumetti come ‘Le più belle storie estive di Disney’ e molti altri prodotti da leggere. Continua a leggere

Gli italiani non sanno che anche gli smartphone sono vulnerabili ai virus

Siamo convinti di conoscere il nostro telefonino a menadito, ma inciampiamo sui termini tecnici di base e soprattutto ignoriamo quasi completamente i rischi per la nostra privacy

Fare una telefonata a ritmo di back up mentre si va in giro su un trojan 4X4 ascoltando la musica dei tri-band. Non sembra, ma stiamo parlando di smartphone e tecnologia, almeno secondo quello che pensa una cospicua percentuale di italiani.

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Il ‘Nobel’ della tecnologia al fisico Tuomo Suntola

di Francesco Taglialavoro

Il ‘Nobel’ della tecnologia 2018, ovvero il Millennium Technology Prize del valore di un milione di euro, è stato assegnato al fisico finlandese Tuomo Suntola, inventore della tecnica che ha reso più efficienti le memorie di smartphone e computer, permettendo comunicazioni più efficienti, comprese quelle dei social media. Le ricadute hanno riguardato anche altri settori, come la medicina, le energie sostenibili e lo spazio, in linea con lo spirito del premio, dedicato alle innovazioni che migliorano società e ambiente. Continua a leggere

Far Cry 5, il cuore oscuro dell’America di Trump

di Dario Marchetti

Da quasi dieci anni, con l’avvenuto passaggio da CryTek a Ubisoft, Far Cry porta avanti una tradizione videoludica fatta di pochi, ma roboanti, elementi: mappe gigantesche da esplorare liberamente, a piedi o su veicoli, location esotiche (Africa centrale, Malesia, pendici dell’Himalaya), situazioni da risolvere a colpi di arma da fuoco e un cattivone da dieci e lode al centro del palcoscenico di gioco. Per l’episodio numero 5, ambientato nelle foreste del Montana, Stati Uniti, e incentrato sulla lotta tra le forze dell’ordine e una setta di fanatici religiosi, capitanati dal carismatico Joseph Seed, la saga ha mantenuto i suoi stilemi, liberandosi però di certe meccaniche tediose e/o semplicemente inutili. Far Cry 5 è un gioco gigantesco, pieno di cose da fare, pieno di nemici a cui sparacchiare senza pensarci due volte e pieno di momenti a metà tra l’epico e il ridicolo. Ma non è di questo che voglio parlare. Continua a leggere

Ni No Kuni II, ritratto del Re da giovane

di Dario Marchetti

 

Allacciate le cinture: un missile colpisce una grande metropoli degli Stati Uniti, ma il Presidente sopravvive perché viene magicamente teletrasportato in un altro mondo. Qui, ringiovanito di qualche decennio, si ritroverà ad aiutare il giovane Evan nel rifondare il regno che fu di suo padre, assassinato dal perfido Mausinger, una sorta di Jafar di aladiniana memoria, ma con le sembianze di un topo di fogna. Tutto regolare, parliamo di un videogioco made in Japan con ambientazione fantasy, ovvero Ni No Kuni II: Revenant Kingdom (PS4, PC), sequel di quel Ni No Kuni che una manciata di anni fa aveva trasporto in forma videoludica le suggestioni dello Studio Ghibli, quello del maestro Hayao Miyazaki (Il mio vicino Totoro, Porco Rosso, La Città Incantata, Il castello errante di Howl e tanti, tanti altri).

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