Battlefront II, ecco come sarà il prossimo videogioco di Star Wars

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di Dario Marchetti

Tra le decine e decine di titoli dedicati a Star Wars, solo pochi hanno saputo lasciare davvero il segno, come i giochi di ruolo della serie Knights of the Old Republic (Kotor, per gli amici) e gli sparatutto targati Jedi Knight. Esperienze divertenti e indimenticabili, ma tutte pensate per un singolo giocatore. La saga di Battlefront invece, iniziata nel 2004 con l’obiettivo di ricreare le epiche battaglie dei film in versione multiplayer, è stata oggetto di un reboot nel 2015, in perfetta coincidenza con l’uscita di Episodio VII. E ora, a pochissimi mesi dall’uscita de Gli Ultimi Jedi, sta per arrivare Battlefront II, di cui abbiamo provato la versione beta. Ecco come è andata.

Il concetto di base è ancora lo stesso: battaglie su larga scala tra Alleanza Ribelle e Impero Galattico, giocate su grandi mappe e con specifici obiettivi da portare a termine a seconda della fazione. Rispetto al predecessore, Battlefront II sembra aver risolto alcuni problemi del predecessore, come la scarsa importanza della precisione: nel gioco uscito nel 2015 non c’era quasi differenza tra i colpi sparati utilizzando un mirino e quelli esplosi in maniera estemporanea. Il che portava spesso a sconfitte per mano di giocatori in grado di colpirci a chilometri di distanza, senza possibilità di contrattacco. Ancora presente la possibilità di passare dalla visuale in prima a quella in terza persona, così come l’ampia diffusione di una mossa evasiva, una schivata rotolante, in grado di aggiungere un po’ di pepe in più agli scontri. Il tutto con lo stesso stupendo impatto grafico di sempre, grazie al motore Frostbite sviluppato dallo studio DICE, già autore della serie Battlefield.

Battlefront I soffriva poi di problemi legati alla progressione, affidata in gran parte alle Star Card, delle carte in grado di modificare e ampliare le possibilità del nostro personaggio. Carte che ritornano anche qui, legate però a un sistema di classi che ci consentirà di impersonare ruoli molto diversi tra loro, dal cecchino all’assaltatore e così via, come già succede nella quasi totalità dei videogiochi online di oggi. E se prima per giocare nei panni di personaggi “epici” come Luke Skywalker o Darth Vader era sufficiente trovare un oggetto dislocato in qualche punto della mappa, ora servirà raggiungere un certo punteggio all’interno del match, premiando così soprattutto i giocatori più valorosi e/o efficienti.

Non mancano poi le modalità di gioco. Nella beta abbiamo combattuto in 20 contro 20 tra i palazzi di Theed, capitale imperiale di Naboo, indimenticato pianeta visto in Episodio I: La Minaccia Fantasma. Ma anche guerreggiato negli scenari da giungla di Takodana, alle pendici del castello di Maz Kanata, personaggio introdotto in Episodio VII: Il Risveglio della Forza. Senza dimenticare la modalità interamente dedicata alle battaglie spaziali, con un sistema di controllo migliorato ma ancora non alla portata di tutti. Insomma, per diventare piloti cadetti non basterà il solo uso della Forza.

 

Last, but not least, la modalità storia (non giocabile nella beta), che mancava completamente in Battlefront I e che qui vedrà protagonista una donna in forza all’Impero. Un esperimento interessante, anche perché fuori dalla campagna in giocatore singolo, Battlefront II si propone di mescolare tra loro ere lontanissime nella cronologia starwarsiana, mettendo uno contro l’altro la recentissima Rey contro un “vecchio” cattivo del calibro di Darth Maul. Il 17 novembre, data di uscita, ne vedremo davvero delle belle.

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