Roma, dal Campidoglio via alla transizione al Software Libero

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di Francesco Taglialavoro

“L’Amministrazione capitolina ha avviato il percorso di transizione degli attuali sistemi informatici verso software libero. In attuazione della delibera di Giunta n.55 del 2016 che impegna il Comune all’uso di software libero o a codice sorgente aperto, e’ stata completata l’analisi delle spese sostenute dalle precedenti consiliature per l’acquisto di licenze e per sviluppo e manutenzione del software”. Lo annuncia il Campidoglio.

“Ad oggi risulta che circa 1/3 della spesa informatica sostenuta da Roma Capitale viene distribuita tra soli 6 fornitori, alcuni dei quali operanti all’interno dell’Amministrazione da oltre tre decenni” – dichiara l’assessora a Roma Semplice Flavia Marzano –  “La nostra scelta di adottare software libero risponde alla ferma volontà di porre fine all’oligarchia esistente nel settore ICT. Pur nella consapevolezza che la transizione richiede tempo e gradualità, intendiamo segnare un deciso cambio di paradigma attraverso l’adozione di soluzioni libere, aperte e volte a favorire un reale confronto concorrenziale tra gli operatori”.

Dal Comune precisano che obiettivo dei prossimi mesi è quello di “liberare gradualmente da software proprietario le postazioni di lavoro del personale interno, dotandole di strumenti di software libero e di accompagnare questo processo di migrazione anche con percorsi formativi mirati”.

Per sapere cosa si intende per Software Libero, si può consultare questa pagina del sito della Fondazione europea per il software libero; per conoscere in sintesi il significato di un termine – che si sente sempre più spesso – si tratta di avere la libertà di eseguire un programma informatico, per qualsiasi scopo; la libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità; la libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo e la libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio.

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